CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime notizie

Cerca nel blog

domenica 30 novembre 2014

GREENPEACE: IN PERÙ ATTIVISTI PROIETTANO MESSAGGIO IN FAVORE DEL SOLARE PRIMA DI SUMMIT ONU SU CLIMA


MACHU PICCHU (PERÙ), 30.11.14 – A poche ore dall'inizio del summit delle Nazioni Unite sul clima, che si terrà a Lima dal primo al 12 dicembre, sette attivisti di Greenpeace hanno proiettato il messaggio "Act for climate! Go solar!" sul Monte Wayna Pikchu, per sollecitare lo stop definitivo all'era del carbone e del petrolio, in favore delle energie rinnovabili.
 
Greenpeace chiede ai ministri dei 194 Paesi che parteciperanno alla COP20 - la ventesima Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico - di iniziare un nuovo corso, che ci porti verso un futuro di energia al 100 per cento rinnovabile per tutti al 2050.
 
Gli attivisti, provenienti da diverse nazioni, nelle prime ore del mattino in Perù hanno scalato i 3 mila ripidi gradini del sentiero che porta a Machu Picchu. Il messaggio è stato proiettato in inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, francese e hindi.
 
«Abbiamo scelto un luogo simbolico come il Tempio del Sole a Machu Picchu per lanciare un messaggio al mondo intero: l'energia solare è il nostro futuro», afferma Luca Iacoboni, responsabile Energia e Clima di Greenpeace Italia. «Chiediamo a tutti i politici riuniti a Lima di sfruttare la più grande fonte energetica del Pianeta, il sole, per risolvere la crisi climatica globale, le cui conseguenze sono ormai sempre più evidenti anche in Italia. Il mondo intero sta osservando, è il momento giusto per agire».
 
Il recente accordo Cina-USA e gli obiettivi fissati dall'UE al 2030 sono un segnale importante, ma non bastano. Sono solo il punto di partenza per raggiungere un impegno globale verso un futuro di energia pulita. Per questo Greenpeace chiede a tutti i più grandi emettitori di gas serra presenti alla COP 20 di Lima - tra cui anche l'UE - di prendere impegni più ambiziosi al 2025, per accelerare la transizione energetica verso un futuro 100 per cento rinnovabile al 2050. Gli impegni presi dovranno essere incrementati ogni cinque anni, per assicurare responsabilità politica e sviluppo tecnologico. 
 
I negoziati andranno avanti per i prossimi dodici giorni e produrranno un testo che dovrebbe diventare la base delle trattative per la conferenza del prossimo anno a Parigi. La conferenza di Lima ci fornirà dunque un primo segnale circa quello che potrà poi essere l'accordo di Parigi, in termini di dismissione graduale delle centrali a carbone, di livello di sviluppo delle energie rinnovabili, e di supporto finanziario e tecnologico per le economie meno sviluppate.
 
«Per garantire che il prossimo anno a Parigi venga raggiunto un accordo ambizioso e globale, abbiamo bisogno di una leadership forte da parte dell'Europa. E L'Italia, che in quanto Presidente di turno dell'UE ha il compito di rappresentare a Lima milioni di cittadini europei, deve puntare sulle rinnovabili, e non sulle trivelle come vuole fare il governo Renzi», continua Iacoboni. «I cambiamenti climatici sono una realtà sempre più grave in tutto il mondo, e sono ormai un problema sempre più ricorrente anche nel nostro Paese, che quindi ha tutto l'interesse a puntare in modo deciso su efficienza e rinnovabili», conclude.


Olocausto: il gerarca nazista Alois Brunner è morto nel 2010 in Siria. Una carriera criminale da Hitler ad Assad

Lo ha appreso oggi il Centro Wiesenthal di Gerusalemme che si basa su informazioni ricevute da un ex agente dei servizi segreti tedeschi

Alois Brunner, uno stretto collaboratore del gerarca nazista Adolf Eichmann, responsabile personalmente della uccisione di oltre 100 mila ebrei, è morto in Siria quattro anni fa, a quasi 100 anni di età. Lo ha appreso oggi il Centro Wiesenthal di Gerusalemme che si basa su informazioni ricevute da un ex agente dei servizi segreti tedeschi che ha operato in Medio Oriente.

Brunner si iscrisse al Partito Nazionalsocialista nel 1931, a Fürstenfeld, all'età di 19 anni. Qui egli conobbe degli uomini che sarebbero successivamente divenuti alcuni dei più importanti colpevoli dello sterminio degli ebrei europei. Brunner fu assistente di Adolf Eichmann, il quale lo definì il suo uomo migliore. Come comandante del campo di internamento di Drancy dal giugno 1943 all'agosto 1944, Alois Brunner è accusato di essere il responsabile dello sterminio nelle camere a gas di oltre 140.000 ebrei.

Venne condannato all'ergastolo nel 2001 in Francia, per crimini contro l'umanità. Secondo il giornale The Guardian, Brunner sarebbe il nazista più ricercato ancora in vita. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Alois Brunner fu processato in contumacia e condannato per due volte a morte nel 1954 come criminale di guerra. Mescolato ai tedeschi residenti in Cecoslovacchia che erano fuggiti davanti all'Armata Rossa, aveva però già raggiunto la Germania ed aveva trovato lavoro come camionista con la falsa identità di Alois Schmaldienst.

Da lì, assunto il nome di Georg Fischer e godendo di evidenti protezioni, fuggì alla volta dell'Egitto prima e della Siria poi.Tra il 1961, dopo il processo Eichmann in Israele, e l'ultima condanna pronunciata contro di lui dalla Corte Criminale di Parigi nel 2001, Germania, Austria e Francia hanno ripetutamente chiesto la sua estradizione alle autorità siriane, ma senza ottenere alcuna ripsosta.

Era persino noto l'indirizzo di Brunner a Damasco tanto che gli venne recapitato un pacco bomba che gli mutilò le dita di una mano nel 1980. Il governo siriano sotto Hafez el-Assad era stato vicino all'estradizione di Brunner verso la Germania Est, ma il piano non andò in porto dopo la caduta del muro di Berlino nel novembre 1989. Come gli ex nazisti arruolati dalla Cia nella Guerra fredda contro l'Urss e quelli che hanno trovato aiuto e protezione presso i regimi parafascisti dell'Amerca Latina, Alois Brunner diventa così una figura importante nella guerra che la Siria combatte contro Israele. Il nazista aveva tra l'altro insegnato ai servizi segreti di Hafez Assad (padre di Bashar) le tecniche di tortura ai dissidenti.

Italia : ”Tra nuove tasse e promesse politiche”



Giornate, molto calde per il Tax Day, quelle del 29 e 30 di Novembre  2014 , che rappresentano per  l’ex premier Silvio Berlusconi  una rivalsa rispetto  al calo percentuale  di preferenze subito nelle ultime regionali di Calabria ed di Emilia Romagna. Con il Tax Day  Silvio rilancia a zero con la promessa di fare pagare a tutti il 20% sul reddito pro capite. Proposta molto allettante allo stato attuale e  specie per gli italiani che soffrono attualmente di una pressione fiscale  che colpisce i lavoratori con un 40,04% che  si traduce in circa 15000 euro in un anno. L’italiano medio su 100 euro guadagnati con il sudato lavoro dà allo stato  40 euro. In Italia Impazza la girandola di tassazione che prende di mira tutti i settori con il 22% dell’Iva ma non dimentica la Casa , l’Auto e la Salute. Un modello impositorio che gli italiani hanno voluto classificare con una top ten delle 10 tasse più odiate. Al primo posto il canone Rai,al secondo l’Aggio esattoriale,al terzo l’Iva seguono al quarto Accise su benzina,energia elettrica e metano, al quinto Bollo Auto ,al sesto IMU/TASI/TARI/TARES,al settimo i Ticket sanitari,all’ottavo i contributi dei consorzi di bonifica,al nono l’IRAP ed al decimo l’IRPEF. A fare la speciale ricerca è il centro Studi e Ricerche Sociologiche "IKRLS-ADB" di Krls Network of Business Ethics  per  l’ Associazione Contribuenti Italiani ed  attraverso lo Sportello del Contribuente, su un campione casuale di cittadini maggiorenni  residenti in Italia, intervistati telefonicamente nella seconda settimana di novembre, si evince che  la tassa più odiata dagli italiani è il Canone Rai, che è risultato anche l'imposta più evasa.  Dal sondaggio è emerso che due cittadini su tre pensano che il Canone Rai sia un "abbonamento annuale" e non una tassa. Al secondo posto si colloca l'aggio esattoriale percepito da Equitalia che unitamente agli interessi della riscossione incidono sensibilmente nei bilanci familiari. Dal sondaggio è emerso che tre cittadini su quattro ritengono che il compenso per l'attività di riscossione dei tributi sia oltre che esoso, un aiuto di Stato. Al terzo posto si piazza l'IVA che, con l'aumento dell'aliquota dal 21 al 22%, scala la top ten della classifica e si colloca al terzo posto. Si prevede che a fine anno, con l'ulteriore possibile aumento dell' imposta sul consumo dal 22% al 23% potrebbe scalzare dal primo posto il canone Rai. Al quarto posto si collocano le accise su benzina, energia elettrica e metano che quest'anno hanno fatto lievitare sensibilmente il costo del carburante, nonostante il calo del greggio, fino a farlo diventare il più caro in Europa. Mantiene il quinto posto il sempre verde "bollo auto". Molti  i cittadini pensano che sia un'imposta desueta al pari del Canone Rai e che il sospettato aumento del 12% è una imposizione esasperata su di un bene di comune utilizzo. In generale le imposte più odiate sono quelle  indirette, che si pagano senza tener conto del reddito pro capite e quelle che incidono sui consumi. Se, infatti, sembra logico da parte dei cittadini partecipare al prelievo fiscale collettivo in maniera progressiva rispetto al redditi percepiti durante l'anno, non sembra altrettanto accettabile vedersi  tassare ripetutamente in base anche ai consumi. Tale imposizione colpisce il cittadino senza tener contro della propria capacità contributiva in dispregio del dettato costituzionale. In alcuni casi, poi, addirittura si assiste ad una doppia imposizione indiretta come nel caso dell'applicazione dell'IVA sulle accise presente sull'acquisto di carburante o nel consumo di energia elettrica. Nel 2014 solo 2 cittadini su 10 capiscono perché pagano le tasse, 8 su 10 si considerano sudditi di una amministrazione finanziaria sprecona, troppo burocratizzata che viola ripetutamente i diritti dei contribuenti senza cautela alcuna.  Una condizione che stà disincentivando il pagamento delle tasse e d incentivando l’evasione  fiscale oggi  aumentata del 3,6% raggiungendo l’astronomica cifra di 180,8 miliardi di euro all'anno. Lo stallo invece si stabilizza negli  sprechi di denaro della pubblica amministrazione, nella sua inefficienza, nella scarsa qualità dei servizi offerti, nelle violazioni allo statuto dei diritti del contribuente, e nei  mancati rimborsi fiscali, il fisco lunare e l'inefficacia delle esattorie che rendono superfluo la gran parte del lavoro fatto nella lotta all'evasione fiscale dalla Guardia di Finanza e dalle Amministrazioni finanziarie. Gli Agenti della riscossione, ogni anno, riscuotono per gli enti impositori, meno del 10% di quanto accertato. Uno studio molto dettagliato che ci pone in raffronto ad alti paesi europei in una speciale classifica di stati dove l’evasione rappresenta quasi il 38,2 % del Pil. Nella speciale classifica degli evasori, l'Italia è al primo posto (38,2% del reddito non dichiarato), seguita da Romania (37,1%), da Bulgaria (35,8%), Estonia (33,1%), Slovacchia (32,4%). In Italia i principali evasori sono gli industriali (33,4%) seguiti da bancari e assicurativi (30,8%), commercianti (11,6%), artigiani (9,3%), professionisti (7,5%) e lavoratori dipendenti (7,4%). A livello territoriale l'evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (31,4% del totale nazionale), seguito dal Nord Est (27,1%). dal Centro (22,2%) e Sud (19,3%). Occorre certamente una svolta epocale nel sistema di tassazione dei redditi con l’l’introduzione di due aliquote base al 10% per i redditi più bassi e al 20% per i redditi più alti come in parte concepito da alcune componenti politiche. Il collasso del sistema voluto dall’Europa non aiuta certamente l’Italia che ha bisogno di lunghi periodi per il processo di risanamento, inoltre la politica che amministra l’Italia, necessità di una completa riconversione radicale che deve immettere solo persone di buon senso e non altro.

                                                                                              Di Maurizio Cirignotta

Il primo vino friulano vegano certificato: Vigne Del Malina

Certificazione per vini vegani?
La prima etichetta del Friuli Venezia Giulia è quella di Vigne Del Malina

La certificazione è stata rilasciata il 24 marzo 2014 dalla Certification Europe Italia, partner di Certification Europe Ltd

L'ente certificatore, che ha stipulato un accordo con la storica Vegan Society inglese al fine di registrare prodotti e servizi italiani che rispettino gli standard vegani, ha verificato con accurati controlli documentali e ispettivi che l'iter produttivo dell'azienda friulana sia conforme ai requisiti e possa fregiarsi del noto logo con il girasole verde.

La Vegan Society è la più antica associazione vegana esistente e deve il suo nome al proprio fondatore, Donald Watson, che per primo ha coniato il termine "vegan". La dinamica organizzazione, riconosciuta in tutto il mondo per il famoso marchio con il fiore dal caratteristico movimento eliotropico, persegue il principio etico di rifiuto di ogni forma di coinvolgimento nei confronti degli animali.

La scelta di Vigne Del Malina ha radici antiche. Fin dall'inizio della produzione, l'azienda di Orzano di Remanzacco ha inteso evitare prodotti di derivazione animale nella ferma convinzione che il vino, in quanto prodotto di natura vegetale, tale debba rimanere e non abbia bisogno di sofisticazioni, ne' d'origine animale, ne' di sintesi. Questo è il motivo per cui  ama definire i propri vini puliti e semplici. Le proposte della cantina, tutte vegane certificate:
  • tre rossi (Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso e Cabernet Franc)
  • tre bianchi (Pinot Grigio, Chardonnay e Sauvignon)
  • tre macerati o orange wines (Pinot Grigio Ram, Chardonnay Aur e Sauvignon Aur).

Stibbert veste Vintage, 6-7-8 dicembre


STIBBERT VESTE VINTAGE”
6/7/8 DICEMBRE
TORNA L'EVENTO VINTAGE PIU' GLAMOUR
DELLA CITTA'


Si terrà il 6, 7, e 8 dicembre prossimi l'edizione autunno/inverno 2014 dell’evento vintage più glamour della città!
Sarà la splendida Limonaia Stibbert con il suo esoterico giardino a fare da cornice a “
Stibbert veste Vintage”, un evento dedicato alle atmosfere di epoche passate promosso e organizzato da MID Firenze e Associazione Culturale Heyart.

"Stibbert veste Vintage", con il patrocinio del Q5 del Comune di Firenze, sostiene l'associazione Soccorso Clown Onlus, un'importante realtà fiorentina ideatrice e pioniera della figura del “clown ospedaliero” che affianca lo staff medico e infermieristico attiva anche all'Ospedale Pediatrico Meyer.


Rendez-vous dunque sabato 6 dicembre dalle 16 fino a tarda notte, domenica 7 dalle 10.30 alle 22 e lunedì 8 dalle 10,30 alle 19 alla Limonaia Stibbert, via di Montughi, 4. Un'occasione da non perdere per chi vuole scovare abbigliamento vintage, capi e accessori usati, bijoux fatti a mano, vestiti per bambini, modernariato, oggetti da collezione, creazioni artigianali.
 Un ghiotto programma di eventi farà da cornice alla due giorni vintage.

Sabato 6 dicembre:
Alle 16 Grande apertura della Limonaia e del suo giardino.
Dalle 19 Rendez-vous con Tony Topazio e Fred Gramigna (very very vintage dj's)
Dalle
22 STAR_T Party* in consolle Coqò Djette. Cha cha cha, cumbia, ritmi latini, elettronica da party, reggae, insolite canzonette italiane anni 50 e 60 e hip hop sapientemente frullati nel mixer della giovane selecter.
 
Domenica 7 dicembre:
Alle 11,30 Spettacolo per bambini “33 Risate” a cura di Soccorso Clown Onlus. Divertimento assicurato per i più piccoli con lazzi e magie, improvvisazioni e giochi degli esilaranti nasi rossi.
Dalle 13 Lunch time con dj set a cura di JddJ aka Miss Piggy, la dj trasformista che vi coinvolgerà con Atmosfere Swing, Jazz, World Music, Funky e Perle tremendamente Italiane
Dalle 18 Sfilata di moda "Cristina Ricci per Stibbert veste Vintage", in passerella le sue ultime collezioni ispirate al mondo militare e a quello dei pirati.
Dalle 19 Swing apero' time con (il Ragazzo Scimmia*) Gabriele Moresco

Lunedì 8 dicembre:
Dalle 13 Lunch time con dj set a cura di JddJ aka Miss Piggy e il suo sound retrò
Dalle 15 Stibbert Christmas Afternoon a Sorpresa


La Limonaia ospiterà inoltre la mostra di dipinti “Vorrei incontrarti sul mio polsino sinistro - La Récréation” di Piero Angelo Orecchioni.

Il Salone delle Feste del Museo Stibbert ospiterà invece la mostra “Workear abiti da lavoro del Novecento” di Danilo Ceri. In esposizione modelli di abiti da minatore e contadina, con interessanti patchwork d'epoca e in denim jeans di primi novecento dalla straordinaria collezione di Danilo Ceri.

Per dare un tocco vintage al vostro look e sperimentare acconciature retrò sarà a disposizione un corner dedicato al “Trucco&Parrucco a cura di Eleonora Fantechi e Julia Wakabayashi.
Durante l'evento sarà attivo un servizio food&drink a cura di Popcafè.

Nel corso dell'evento sarà possibile effettuare visite guidate al Museo Stibbert e laboratori per bambini, entrambi al costo promozionale di 2 euro.

Domenica 7 dicembre:
Alle 10 e alle 11 Visite guidate allo Stibbert.
Alle 10,30 Laboratorio per bambiniSe fossi un cavaliere?”: in una cornice da favola i più piccoli vivranno l'esperienza unica di diventare cavalieri!.
Alle 11,30 Laboratorio per bambini “Un museo da favola” Destinazione Giappone: un fantastico viaggio nelle sale giapponesi del museo attraverso il racconto di alcune fiabe.

Lunedì 8 dicembre:
Alle 10,30 e alle 11,30 Visite guidate allo Stibbert
Alle 15,30 Laboratorio per bambini "Istruzioni per l'uso" Giochi e curiosità per ricordare il museo. 
Alle 16,30 Laboratorio per bambini "Se fossi un cavaliere?" In una cornice da favola i bambini vivranno un'esperienza unica: diventare cavaliere!"
Alle 15 e alle 16 Visite guidate allo Stibbert

Per i laboratori l'età consigliata è 5/11 anni,
su prenotazione a info.heyart@gmail.com
Tel. 3338622307  


Per essere aggiornati sul programma seguiteci su Facebook alla pagina dell'evento “Stibbert veste Vintage”


Per info:

Olive come diamanti, scortate contro i furti


CRISI: COLDIRETTI, OLIVE COME DIAMANTI, SCORTATE CONTRO I FURTI
Con le quotazioni dell’olio di oliva in forte crescita a causa dello scarso raccolto è boom furti nelle campagne, dove i ladri rubano dalle olive ai fusti di extravergine, con centinaia di quintali di prodotto spariti dalle aziende e dagli uliveti. Ad affermarlo è la Coldiretti che lancia l’allarme su un fenomeno che sta creando tensione e paura su tutto il territorio nazionale, con raid di squadre organizzate che in un’ora riescono a raccogliere oltre un quintale di olive, mentre trafugare una cisterna piena di olio può portare un bottino di oltre 200mila euro. Nel giro di pochi giorni - sottolinea la Coldiretti - le forze dell’ordine hanno effettuato decine di arresti ma i tentativi di furti continuano, tanto da aver spinto alcuni agricoltori ad organizzarsi con ronde, mentre altri si sono affidati a istituti di vigilanza, con i camion che trasportano l’extravergine scortati dalla polizia. Olive come diamanti dunque, scortate contro il moltiplicarsi dei tentativi di furti che sono ora all’ordine del giorno dell’analisi dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agroalimentare promosso dalla Coldiretti anche perché il prodotto sottratto alimenta una filiera illegale che provoca danni economici ma anche rischi per la salute.
Ad essere colpite sono particolarmente  le campagne pugliesi dove si concentra la maggioranza della produzione italiana, ma non solo. In provincia di Foggia – rileva la Coldiretti - una banda di bulgari si era organizzata per ripulire gli uliveti della zona di Cerignola, prima di essere fermata dalle forze dell’ordine. Poco distante operavano altre due squadre, travolta composte da rumeni, anch’essi sorpresi a “ripulire” alberi di olive. Stessa dinamica, ma con italiani protagonisti, nei territori di Bari e Barletta, dove sono finiti in manette cinque persone, che in due distinti colpi hanno portato via 5 quintali di olive. Ladri in azione – continua la Coldiretti - anche nel Trapanese, dove otto persone hanno cercato di rubare addirittura all’interno di un terreno confiscato alla mafia ma sono state sorprese dai carabinieri. Ma i furti non hanno risparmiato neppure il resto della Penisola. In Liguria gli agricoltori sono stati costretti a organizzarsi per difendere le preziose olive taggiasche, vanto della Riviera di Ponente, dalle mani dei banditi. E pure nelle Marche, nel Maceratese, due persone sono state arrestate dopo ave rubato oltre cinquanta chili di olio.
Considerata la gravità del fenomeno, Coldiretti ha chiesto alle Prefetture sul territorio un intervento per il pattugliamento delle strade più sensibili, per proteggere il transito di tir con a bordo cisterne di olio extravergine, e una più massiccia presenza di forze dell'ordine nelle campagne. Ma si pensa anche all'installazione di videocamere negli uliveti che in Italia contano su un patrimonio di circa 250 milioni di piante su 1,1 milioni di ettari di terreno.

Una situazione determinata dall’aumento delle quotazioni che hanno raggiunto la cifra record di 7 euro al chilo alla borsa merci di Bari per effetto del crollo della produzione nazionale di olio di oliva del 35 per cento su un quantitativo  - rileva la Coldiretti - di poco superiore alle 300mila tonnellate, mentre anche in Spagna, che è tradizionalmente un fornitore dell’Italia, il raccolto è dimezzato otto il milione di tonnellate. A pesare sul risultato nazionale sono  Puglia e Calabria per le quali si attende una produzione decurtata di più di un terzo rispetto allo scorso anno. A mitigare, in parte, tale risultato c’è la Sicilia la cui flessione è attesa al -22 per cento. Ma è in tutto il Sud che si attendono cali a due cifre con punte di -45 per cento per Basilica e Abruzzo e -40 per cento per la Campania. Nel Centro Italia ed in Liguria si attende una produzione quasi dimezzata e anche nelle regioni del Nord si prevedono quantitativi molto al di sotto dello scorso anno. In questo quadro – conclude la Coldiretti - fa eccezione la Sardegna dove si stima un aumento del 30 per cento rispetto ad un 2013 di scarsissima produzione e, anche se con quantitativi estremamente limitati, il Piemonte.

Al via il 4° Festival del Dialetto di Calabria

"MEMORIE DELLA GRANDE GUERRA 1914-1918" è il tema del Concorso letterario e fotografico internazionale online che dà il via ad un evento di grande interesse linguistico-antropologico, promosso dal portale promoter culturale www.arte26.it, patrocinato dal Ministero Beni Culturali - Soprintendenza BSAE Cal, dalla Regione Calabria e dal Parco Nazionale del Pollino.

E proprio dal Pollino allo Stretto, per varcare i confini territoriali e raggiungere i calabresi, emigrati in tutto il mondo, che amano la lingua delle loro radici, che si estende la festa annuale della lingua madre - dialetto e lingue di minoranza di Calabria - organizzata dal Centro Cultura e Arte 26, diretto dall'antropologa Maria Zanoni.

Al Concorso letterario possono partecipare, gratuitamente, tutti gli scrittori dialettali ed in lingua arbereshe, occitana e grecanica di Calabria, anche residenti fuori regione con opere inedite (da inviare esclusivamente on line) che riguardino storie e fatti tramandati in famiglia, personaggi, ricordi, racconti di esperienze vissute, riflessioni sulla Prima Guerra Mondiale.

Al Premio Fotografico possono aderire fotografi dilettanti e professionisti con foto inedite - da inviare online - di luoghi, monumenti, personaggi, eventi legati alla Grande Guerra, ma riguardanti solamente la Calabria.

Il bando, la cui scadenza è fissata per il 15 Febbraio 2015, puo' essere scaricato dal sito www.arte26.it.

La Kermesse culturale prevede, inoltre, reading itineranti di poesia dialettale, presentazioni di libri, mostre d'arte e fotografiche, per celebrare il dialetto con le lingue minoritarie, come lingua madre bene culturale in via di estinzione, che necessita di una vigorosa opera di conoscenza, valorizzazione e tutela.

Illumina il Natale con le stelline della solidarietà dell'AISM. Con un piccolo contributo aiuti la ricerca sulla Sclerosi Multipla!


Quest’anno due tipi: le originali decorazioni in feltro e buonissimi cioccolatini

Le stelline dell’AISM raddoppiano!   
Disponibili le originali e colorate decorazioni natalizie in feltro inserite in dei comodi e funzionali espositori da 50 pezzi (25 rosso verdi e 25 rosso bianche) muniti dell’ apposita tasca per le offerte. Le singole stelline sono confezionate in un sacchettino di plastica trasparente ed hanno il gancetto con annesso un bigliettino augurale a logo AISM
Ogni decorazione verrà distribuita a fronte di un’offerta minima di 2€.
Quest'anno ci sono anche le stelline di cioccolata a marchio Bodrato, rinomata azienda piemontese. Sono contenute in confezioni con logo AISM da 3 cioccolatini (fondente, al latte e bianco) e possono essere consegnate a scelta: singolarmente, in un cartone da 42 pezzi o un espositore da 29 pezzi.  
Ogni confezione di stelline al cioccolato verrà distribuita a fronte di un’offerta minima di 5€.
Al fine di far conoscere quanto più possibile la nostra iniziativa di solidarietà e di incrementare la nostra campagna di raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla, sono invitati a partecipare tutti i volontari e i sostenitori che possono curarne la distribuzione e segnalarci ambienti pubblici ed esercizi commerciali (uffici, negozi, scuole ecc.) sensibili alla nostra causa e disposti ad esporre le stelline dell' AISM.
Per concordare quantità e modalità di consegna e segnalare canali di distribuzione adatti, si prega di contattare:
AISM Roma ai seguenti recapiti:
Tel: 0647433553484008652 o 3454056894
email: promoroma@aism.it 

sabato 29 novembre 2014

"Chi ha paura del buio?" vince lo Zecchino d'Oro


"Chi ha paura del buio?" vince lo Zecchino d'Oro
Secondo posto per I Beagles e terzo per Il Domani


Bologna, 29 Novembre 2014 – Con 199 punti, vince il 57° Zecchino d'Oro CHI HA PAURA DEL BUIO? (testo: Mario Gardini; musica: Giovanni Paolo Fontana – Roberto De Luca), interpretata da Edoardo Barchi (MO) e Alessia Chianese (Afragola, NA).

Al secondo posto IL DOMANI, (testo e musica: Gianfranco Grottoli – Andrea Vaschetti – Alessandro Visintainer), interpretata da Sara Guglielmelli, di Castrolibero (CS) e al terzo I BEAGLES, (testo e musica: Gianfranco Grottoli – Andrea Vaschetti), interpretata da Claudia Verrillo (Rotello, CB).

A decretare il vincitore della rassegna una giuria di 20 bambini da 8 a 12 anni, i cui voti hanno generato questa classifica:
CHI HA PAURA DEL BUIO?, interpretata da Edoardo Barchi e Alessia Chianese, punti 199
I BEAGLES, interpretata da Claudia Verrillo, punti 192
IL DOMANI, interpretata Sara Guglielmelli, punti 189

MONO MONOPATTINO, interpretata da Sara Startari, punti 186
CHICOPEZ, interpretata da Ines Rizzo, punti 185
DO I NUMERI, interpretata da Lorenzo Dibilio, punti 183
IL CUORE DEL RE, interpretata da Sara Laconi, punti 181
CI VUOLE UN TITOLO, interpretata da Cosma Cossiga, punti 180
LA MIA CASA, interpretata da Flavia Prosperi e Eleonora Mezza, punti 179
UN SOGNO LEGGERISSIMO, interpretata da Sarah De Bartolomeo, punti 179
L'ORSACCHIOTTO DALL'OBLÒ, interpretata da Gabirel Nardon, punti 171
LA TARANTOLA, interpretata da Sofia Gentile, punti 167

La finale, condotta da Veronica Maya e – a sorpresa – Paolo Conticini, è stata una vera è propria battaglia all'ultima nota, intervallata da ospiti speciali e interventi a sostegno della solidarietà.
Le "Verdi Note" dell'Antoniano di Bologna, dirette dal M° Stefano Nanni, hanno letteralmente incendiato il pubblico in studio, i piccoli solisti e i bambini del Piccolo Coro "Mariele Ventre": tutti quanti hanno ballato scatenati sulle note di "Cambia Musica", ultimo singolo del coro bolognese.

Non potevano poi mancare alcuni grandi amici dell'Antoniano e dello Zecchino d'Oro: Vincenzo Spadafora, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza; Imelde Bronzieri, che da 20 anni veste i bambini del Piccolo Coro; Frankie Hi-Nrg, giurato tra quelli che hanno selezionato canzoni in gara quest'anno ("sentivo la responsabilità di scegliere le canzoni, i miei primi dischi erano dello Zecchino d'Oro e hanno influenzato poi la mia musica"), che si è esibito in "Pedala", brano portato all'ultimo Festival di Sanremo; il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, che ha portato a tutti i bambini il saluto della città.

Il direttore artistico del CD del 57° Zecchino d'Oro, Gianfranco Fasano, ha ricordato il lavoro fatto con gli arrangiatori delle canzoni e con i piccoli interpreti ed ha ringraziato Sabrina Simoni e il Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano da lei diretto: "la cosa incredibile è che Sabrina ha un metodo fantastico, prima gli fa imparare le parole delle canzoni e poi li fa lavorare sulla musica.".

Tanti anche i personaggi che da casa hanno voluto aiutarci a promuovere l'SMS solidale al 45507 per il progetto Il Cuore dello Zecchino d'Oro – Mettici un piatto anche tu. Marco Liorni e Alessandro Bergonzoni ("mensa sana in corpore sano ed Antoniano") hanno telefonato, Francesca Fialdini, Franco di Mare, Elisa Isoardi e Eleonora Daniele hanno mandato un video. A fine trasmissione gli SMS arrivati sono stati circa 150.000.

Contro crisi commercio di Natale Codacons lancia il “black friday” in stile americano

SCONTI STRAORDINARI NEI NEGOZI TUTTI I VENERDI' FINO A NATALE

SPESA DI NATALE IN CALO: GLI ACQUISTI DELLE FAMIGLIE SI FERMANO A 9,8 MILIARDI



Contro la crisi del commercio il Codacons lancia oggi la proposta di istituire anche in Italia il "Black Friday" in stile americano, per dare nuovo impulso ai consumi e aiutare le famiglie alle prese con i regali di Natale.

"Le previsioni per le prossime festività natalizie sono anche quest'anno negative – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Le famiglie faranno acquisti con estrema cautela e ridurranno complessivamente i consumi del -5%, con la spesa complessiva legata al Natale che passerà dai 10,3 miliardi di euro del 2013 a 9,8 miliardi del 2014".

"Proprio per contrastare la crisi del commercio e consentire alle famiglie di incrementare i regali e gli acquisti natalizi, chiediamo al Governo e agli esercenti di adottare il "Black Friday", ossia praticare sconti straordinari nei negozi ogni venerdì del mese fino a Natale. Iniziativa che – prosegue Rienzi – sarà presentata il prossimo 4 dicembre nel corso di una conferenza stampa a Roma, durante la quale illustreremo tutti i dettagli della proposta".

Arriva sul web Pronto Pacco, il tuo corriere personalizzato… all’aroma di caffè!

Cosa hanno in comune le seguenti frasi?

1-      Attendere un pacco e non avere una portineria o un vicino di casa simpatico che ritiri i pacchi per te.
2-      Entrare in un bar e ordinare un caffè.

Trovato? 


La parola in comune è Pronto Pacco!

Arriva sul web www.prontopacco.it,  il servizio on line che ritira i pacchi al posto tuo e li lascia in deposito nei bar e negozi con orario continuato della tua città.

Se attendi un pacco o una lettera e non sei mai in casa per la consegna, spedisci l'ordine a Pronto Pacco e lo ritiri con comodità presso bar e negozi convenzionati con la nostra rete.

Puoi scegliere il punto di ritiro più comodo alle tue esigenze, ovunque ti trovi in quel momento: non appena la tua merce sarà giunta a destinazione, sarai avvisato da un sms e potrai recarti nel solito bar dove fai colazione per un cornetto, cappuccino e… un pacco!

Il servizio é interamente on line, molto semplice da usare e costa poco più di una colazione al bar.

Pronto Pacco è una nuova occasione anche per chi possiede un bar o un negozio con orario continuato.

Il servizio infatti è alla costante ricerca di punti di ritiro in tutta Italia che vogliano affiliarsi gratuitamente al progetto, in modo da creare una rete capillare su tutto il territorio nazionale. 

Il primo enorme vantaggio? Far conoscere la propria attività ad un nuovo pubblico.

Provare per credere, da adesso: www.prontopacco.it

INFLAZIONE: COLDIRETTI, MALTEMPO NEL CARRELLO, +8,5% PREZZI VERDURE


CALA IL PESCE PER LE TRADIZIONALI TAVOLE DELLA VIGILIA DI NATALE

 

Gli effetti del maltempo si fanno sentire sul carrello della spesa con un aumento record dei prezzi delle verdure dell'8,5 per cento a novembre rispetto al mese precedente. 


E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all'inflazione a novembre che evidenzia anche un rialzo su base mensile del 2,4 per cento per la frutta, anch'esso condizionato da fattori stagionali. Si tratta di un rialzo congiunturale che è il risultato della pesante ondata di maltempo che - sottolinea la Coldiretti - ha distrutto le coltivazioni nelle campagne con un conto per le imprese agricole da 2,5 miliardi tra calo produttivo, maggiori costi per la difesa della colture e stravolgimento nei consumi. 


In calo risultano invece i prezzi dei prodotti ittici freschi, con flessioni piu' marcate per il pesce fresco di mare di pescata (-1,2 per cento rispetto ad ottobre) che tradizionalmente - continua la Coldiretti - imbandisce le tavole della vigilia di Natale. In generale - conclude la Coldiretti - i prodotti alimentari nel complesso fanno registrare un aumento dei prezzi dello 0,5 per cento rispetto allo scorso anno e dello 0,6 per cento rispetto ad ottobre.

NATALE: LA PASTA DELLA BONTA’ NEI MERCATI DI CAMPAGNA AMICA


"Le buone azioni hanno un buon sapore": torna in tutta Italia la "Pasta della Bontà", l'iniziativa di raccolta fondi per sostenere la Lega del Filo d'Oro

Nei mercati della Fondazione Campagna Amica di Coldiretti la terza edizione dell'operazione: offerto al pubblico un pacco di pasta nel nuovo formato da 1 Kg e la ricetta di Renzo Arbore. Il ricavato finanzierà le attività per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali

 

Roma, 28 novembre  2014 – Buona perché fatta solo con grano 100% italiano, speciale perché sostiene l'unica Associazione che in Italia da cinquanta anni è al fianco di chi non vede e non sente: torna, per il terzo anno consecutivo, la "Pasta della Bontà", l'iniziativa di raccolti fondi promossa dalla Lega del Filo d'Oro in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica di Coldiretti.

"Per il terzo anno consecutivo e grazie al sostegno di Coldiretti - ha spiegato Rossano Bartoli Segretario Generale dell'Associazione – torna la Pasta della Bontà, con la quale arriveremo nelle case di migliaia di italiani per coinvolgerli in un'iniziativa di solidarietà e sostegno verso le attività della Lega del Filo d'Oro per l'assistenza e la riabilitazione di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali".

Nei mercati Campagna Amica aderenti all'iniziativa, i clienti troveranno un gazebo della Lega del Filo d'Oro in cui sarà distribuita, a fronte di una donazione, una confezione da 1 Kg di pasta di grano duro 100% italiano.

E per l'occasione non poteva mancare il contributo di Renzo Arbore, storico testimonial dell'Associazione: "Dopo 25 anni, la Lega del Filo d'Oro è per me come una famiglia - ha dichiarato il grande artista – e poterla aiutare e sostenere nelle proprie attività è un piacere. Invito tutti a fare lo stesso: 'Vieni a scoprire il sapore delle buone azioni', recita lo slogan e con la Pasta della Bontà delizierete il vostro palato e il vostro cuore!".

Con un semplice clic, sul sito www.pastadellabonta.it, è possibile conoscere il mercato più vicino, dove trovare il kit solidale, e partecipare al concorso "Ricetta della Bontà": in palio un corso di cucina presso la Boscolo Etoile Academy di Tuscania.

"I mercati di campagna Amica non sono solo un luogo dove fare buoni acquisti di prodotti genuini, locali direttamente dagli agricoltori, a sostegno dell'ambiente, dell'economia e del lavoro del territorio ma sono anche un momento di incontro e di solidarietà particolarmente significativo in occasione del Natale"ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

La Lega del Filo d'Oro, fondata nel 1964, è oggi punto di riferimento per l'assistenza, la riabilitazione e il reinserimento, nella famiglia e nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Con oltre 500 dipendenti, 600 volontari, 500 mila sostenitori attivi, è presente in Italia con 5 Centri Residenziali, a Osimo (AN) – Sede nazionale dell'Ente - Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e 2 Sedi Territoriali a Roma e Napoli.

Numero verde 800904450.   

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.