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lunedì 25 settembre 2017

Smartphone, ecco il nuovo Nokia 8 6GB

E' in arrivo anche il Nokia 8 6GB


Milano, 25 settembre 2017 – HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia che Nokia 8 sarà disponibile anche con 128GB di memoria[1] e 6GB di RAM.

A partire da lunedì 2 ottobre 2017, il nuovo Nokia 8 6GB nel colore Blue Lucido verrà commercializzato a €699.

Smartphone elegante dalle prestazioni elevate, Nokia 8 presenta tre prime per i cellulari Android™, tra cui:
  • Il debutto della collaborazione con ottiche ZEISS
  • Fotocamera Dual-Sight Bothie che permette a entrambe le fotocamere da 13MP di catturare immagini contemporaneamente ed effettuare il livestream su Facebook e YouTube, direttamente dall'app della fotocamera
  • Nokia OZO Audio che porta l'esclusiva tecnologia spatial 360° audio di Hollywood nel palmo della tua mano

Oltre a performance e pure Android, e a una monoscocca in alluminio unica sul mercato, Nokia 8 integra tutte le caratteristiche di un vero Nokia flagship smartphone.


HMD Global
Con sede a Espoo in Finlandia, HMD Global Oy is è la nuova casa dei telefoni Nokia. HMD progetta e commercializza una gamma di smartphone e feature phone pensata per diverse tipologie di utenti. Con un impegno di innovazione e qualità, HMD Global Oy è il licenziatario esclusivo del brand Nokia per telefoni e tablet. Nokia è un marchio registrato di Nokia Corporation.  Per ulteriori informazioni www.hmdglobal.com. 

Nokia è un marchio registrato di Nokia Corporation. OZO è un marchio registrato di Nokia Technologies Android, Google e gli altri marchi sono marchi commerciali di Google Inc. Qualcomm, Snapdragon e Kryo, sono marchi di fabbrica di Qualcomm Technologies Inc. ZEISS e il logo ZEISS sono marchi registrati di Carl Zeiss AG, licenziatario esclusivo di Carl Zeiss Vision GmbH.




[1] Il software di sistema e le app preinstallate occupano una parte significativa della memoria.

domenica 24 settembre 2017

Biodiesel: import dall’Argentina, i rischi per le aziende italiane

La Commissione UE ha dato il via a dazi assai ridotti per il biocombustibile prodotto nel paese sudamericano. Gli effetti di una calo così drastico mettono però a rischio gli investimenti effettuati dalle imprese del settore per aumentare la produzione.

La ripresa dell’import di biodiesel dall’Argentina a costi stracciati potrebbe mettere a rischio gli investimenti italiani nel settore. A lanciare l’allarme è ASSITOL, l’Associazione italiana dell’industria olearia, che rappresenta le aziende del settore.

Dal 2013, l’Unione Europea ha imposto una serie di dazi sul biocombustibile prodotto in Argentina, che la Commissione ha deciso di diminuire drasticamente, dopo il ricorso vittorioso del governo di Buenos Aires al WTO.

Dal 28 settembre, si passerebbe da una tassazione del 22-23% ad una ricompresa tra il 4,5% e l’8,1%. “Una riduzione così severa e immediata – spiega Alistair Fraser, presidente del Gruppo Biodiesel di ASSITOL - renderebbe più conveniente il biodiesel argentino rispetto a quello prodotto in Europa, con effetti nefasti sulle aziende italiane del settore, che molto hanno investito in questi anni per implementare la nostra produzione”.

Inoltre il biocombustibile italiano è ottenuto da farine proteiche e oli vegetali, mentre il prodotto importato dall’Argentina è in buona parte ricavato da OGM. “Una scelta che danneggerebbe le imprese – afferma Fraser – che hanno puntato sugli oli vegetali per usi tecnici, in virtù della vocazione agricola nazionale. Il danno sarebbe significativo anche per il comparto primario, che ha trovato nel filone delle agroenergie un importante sbocco produttivo ed una fonte supplementare di reddito”.

Il ministero dello Sviluppo Economico si è espresso con fermezza contro la decisione di Bruxelles, sottolineandone le conseguenze negative sul settore. “Ringraziamo le nostre istituzioni per l’impegno a favore delle aziende italiane – stigmatizza il presidente del Gruppo Biodiesel – e confidiamo che tale sostegno favorisca in futuro una maggior tutela della produzione italiana di biodiesel, costretta ad affrontare la concorrenza aggressiva dei Paesi extra-UE, senza poter contare su strumenti adeguati”.

sabato 23 settembre 2017

DIETE - LA SCELTA GIUSTA SI CHIAMA LIPOSUXTEN. ECCO COME FUNZIONA E QUANTI CHILI SI PERDONO

 La Liposuzione Nutrizionale e LiposuxTen sono di proprietà di MEDICIA Srl.
Società fondata da Diego Di Novella, Farmacista, Relatore in Seminari presso la Facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli e presso il Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione Umana dell'Università di Pisa. E’ inoltre Autore di FarmaMenu (www.farmamenu.it), il primo e unico motore di ricerca al mondo sulle interazioni tra farmaci, alimenti e piante medicinali, oggi adottato da studi medici e nutrizionali, farmacie, reparti ospedalieri. 

Ho questo racconta la home del sito , e allora mi sono detto “ proviamo “ ! 

Il prodotto non solo funziona ma apporta ( seguendo alla lettera  ... ) energia sostanziosa all’organismo , di certo non possiamo dire che sia una “ dieta per tutti” soprattutto perché si basa sull’assunzione di limitate tipologie di verdure anche se consente l’assunzione di alcune bevande senza zucchero o dolcificante naturale. Chi lo ha provato come chi sta scrivendo, ha verificato sul proprio organismo una diminuzione di peso corpore importante in un arco temporale di 12/24 ore dalla sua prima assunzione. 
Si è sempre scettici su queste tematiche anche perché per decenni si è giocato con la buona fede degli acquirenti persone che magari hanno tentato ogni strada pur di perdere quei chili che destabilizzano sia la salute sia la vita sociale , e molte delusioni si sono registrate per coloro che sono incappate in ciarlatani anche molto famosi. 
LiposuxTen è un brevetto che unisce  la scienza e la ricerca medica innovativa  , è un integratore che ovviamente è registrato e autorizzato dal ministero della salute . Ma andiamo a sintetizzare dopo averne appurato la sua efficacia garantita senza ma e senza se! 

Questo metodo rivoluzionario permette di demolire da 5 a 10 kg di massa grassa, con un solo trattamento e senza avvertire troppo lo stimolo della fame, rimodellando le forme del corpo in maniera tanto mirata (addome, cosce, glutei, mento) da poter essere paragonato ad un trattamento di chirurgia estetica.
Il metodo consiste nel nutrire l’organismo con proteine biologiche e nobili, dall’elevato valore nutrizionale, ma assolutamente magre, quindi senza carboidrati e grassi, in modo da costringere il metabolismo a produrre energia attingendo alla riserve adipose dislocate nel nostro corpo, bruciando così tra i 500 e 1500 g di grasso al giorno.
Non appena la massa adiposa inizia ad essere smobilizzata, dal grasso corporeo che si consumerà si libererà acido beta idrossi butirrico, che, proprio come l’ormone della sazietà, va ad inibire il centro della fame, spegnendo qualunque stimolo di appetito.

Non vi sarà, perciò, nessun deperimento organico ed invecchiamento cellulare, anzi:
• I muscoli acquisteranno maggior compattezza e definizione
• La pelle sarà più elastica, luminosa e tonificata (le proteine biologiche stimolano la produzione di collagene perché costituite da aminoacidi essenziali alla sua formazione)
• Il seno sarà più rassodato
• Il tono dell’umore sarà sensibilmente migliorato (i corpi chetonici che si formano dalla degradazione del grasso corporeo hanno un effetto antidepressivo)
Tutti i parametri ematochimici rimarranno nella norma o ne trarranno benefici ( glicemia, colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigna)

Dunque questo è il nostro giudizio sul metodo dimagrante LiposuxTen 

OTTIMO - REALE RISULTATI 


Marco Nicoletti 

venerdì 22 settembre 2017

ActionAid: parte la campagna “Ogni Giorno Eroi” con l’obiettivo di garantire a tutti i bambini un’infanzia felice

Donazioni da rete mobile o fissa al numero solidale  45519

Tre settimane di mobilitazione e raccolta fondi, dal 22 settembre al 9 ottobre 2017, per coinvolgere pubblico e media e sostenere gli interventi di ActionAid in Ruanda a favore dello sviluppo dei bambini e delle loro famiglie.

ActionAid lancia la campagna "Ogni Giorno Eroi" con l'obiettivo di coinvolgere e far riflettere il grande pubblico sull'importanza di uno sviluppo sano nei primi anni di vita e di garantire un'infanzia felice ai bambini del Ruanda. Un'iniziativa a cui tutti possono partecipare dal 22 settembre al 9 ottobre con un gesto semplice: donando 2€ con un sms solidale al numero 45519 da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali, oppure chiamando il 45519 da telefono fisso TIM, Wind Tre, Fastweb e Tiscali per donare  2 o 5 euro e  5 euro con Vodafone, TWT, Convergenze e PosteMobile.

I fondi raccolti saranno destinati ai progetti di ActionAid in Ruanda. Nel paese, il 70% delle famiglie vive con meno di un euro al giorno, il 43% dei bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione cronica e la maggior parte di loro abbandona la scuola nei primi tre anni di frequenza. Le poche scuole attive sono state danneggiate dalla guerra, spesso pericolanti e inagibili. Sono trascorsi 22 anni dal genocidio in Ruanda, ma ancora oggi la popolazione soffre per il trauma della guerra e vive in un contesto drammatico. A causa della morte di gran parte della popolazione maschile, oggi nel paese l'età media è inferiore ai 19 anni. Le donne sono la maggioranza; molte erano sostenute dagli uomini e oggi mantengono i figli da sole, senza avere alcun riconoscimento o ruolo attivo nella società.

Con i fondi raccolti, ActionAid interverrà in Ruanda nella regione del Ruheru (Distretto di Nyaruguru), per costruire un centro per la prima infanzia che migliori le condizioni dei bambini più vulnerabili e delle loro comunità. Nel Ruheru, c'è un solo centro medico e i bambini soffrono di vomito e diarrea, perché l'accesso all'acqua potabile è molto limitato. Il 38% dei bambini è colpito da rachitismo e il problema è aggravato dall'incremento della popolazione e della diminuzione della terra pro-capite. Non ci sono asili e l'educazione prescolare è a carico delle mamme, troppo impegnate a garantire la sopravvivenza della famiglia e senza strumenti per contribuire allo sviluppo dei propri figli.

Il centro fornirà cure, servizi educativi e igienici, e sarà dotato di cucina e serbatoi per l'acqua, rafforzando la capacità delle madri e della comunità di accompagnare lo sviluppo dei bambini più vulnerabili. L'obiettivo del progetto è anche quello di fornire terreni, sementi e strumenti per far fronte all'impoverimento della terra, in modo che i nuclei famigliari possano avere accesso a pasti regolari e occuparsi dell'educazione e della salute dei bambini. Lo scopo ultimo dell'intervento è rendere l'intera comunità autonoma nella gestione del centro per lo sviluppo dell'infanzia. A beneficiarne saranno 450 persone, di cui 75 bambini.

Una parte dei fondi raccolti durante la campagna andrà inoltre a finanziare "Nei Panni dell'Altra", un percorso didattico per le scuole secondarie italiane finalizzato a cambiare la concezione del ruolo di uomini e donne all'interno della famiglia e della società, eliminando stereotipi e pregiudizi di genere.
Momento centrale della campagna di ActionAid è la collaborazione con la Rai. Grazie al sostegno del Segretariato Sociale Rai, le reti dell'emittente pubblica promuoveranno la campagna "Ogni Giorno Eroi" dal 25 settembre al 1 ottobre  con appelli a donare e spazi dedicati.
I testimonial di ActionAid – tra questi Enrico Bertolino, Amanda Sandrelli, Marco Delvecchio, Michela Cescon, Andrea Sartoretti, Giulia Vecchio, Alessio Vassallo, Daniela Virgilio, Massimiliano Bruno, Diane Fleri, Francesca Valtorta, Cristina Bowerman- accompagneranno i telespettatori in un viaggio alla scoperta del lavoro dell'organizzazione nel mondo e del loro impegno personale al suo fianco.
La campagna "Ogni Giorno Eroi" è sostenuta inoltre dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), che la promuoverà in occasione dell'incontro della nazionale con l'Albania in programma lunedì 9 ottobre.
Secondo l'Unicef[1], in mancanza di un'azione efficace e rapida, nel 2030 il 90% dei bambini in condizioni di povertà estrema vivrà nell'Africa sub-sahariana, oltre 60 milioni di bambini nel mondo saranno esclusi dall'istruzione primaria (più della metà nella regione sub-sahariana), circa 750 milioni di donne saranno costrette a sposarsi ancora bambine. Le vite di milioni di bambini sono a rischio per il solo fatto di essere nati in un certo Paese o in una data comunità. Con la campagna "Ogni Giorno Eroi" ActionAid ribadisce che, per realizzare un vero cambiamento, la crescita economica deve includere il rispetto dei diritti umani, la sicurezza alimentare, l'accesso democratico alle risorse e le dimensioni sociali e ambientali.


ActionAid
ActionAid International è un'organizzazione indipendente impegnata in tutto il mondo nella lotta contro le cause della povertà e dell'esclusione sociale. Fondata nel 1972, è una federazione che lavora con oltre 15 milioni di persone in oltre 40 paesi in cinque continenti. ActionAid lavora a fianco delle popolazioni e delle comunità più emarginate attraverso programmi di sviluppo a lungo termine in Asia, Africa e America Latina per garantire un cambiamento sostenibile che duri nel tempo; dare alle persone la possibilità di organizzarsi e impegnarsi per rivendicare i diritti fondamentali; coinvolgere i governi, il settore privato e la società civile attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione; promuovere l'empowerment dei piccoli agricoltori, la lotta contro la volatilità dei prezzi e il diritto alla terra delle comunità più povere; combattere contro l'accaparramento delle terre da parte delle multinazionali. L'organizzazione mette le donne al centro della sua azione per la sicurezza alimentare, chiedendo che in ogni parte del mondo sia pienamente riconosciuto il loro diritto di accedere, possedere e controllare la terra che lavorano.

ActionAid in Ruanda
In Ruanda, ActionAid è impegnata, tra le altre attività, per garantire il diritto al cibo, all'acqua potabile, alle cure mediche; organizzare insieme alle autorità locali campagne di informazione e prevenzione dell'HIV/AIDS; migliorare l'irrigazione di orti e campi, anche grazie a nuovi pozzi e sistemi di pompaggio dell'acqua; ricostruire edifici scolastici e costruirne di nuovi vicini ai villaggi per aumentare le iscrizioni a scuola; sostenere la costituzione di associazioni di genitori e insegnanti per assicurare la corretta gestione delle scuole e assistere le donne nella lotta contro maltrattamenti e discriminazioni.






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Dalla prima batteria organica a come adottare a distanza un albero, ecco le storie dei Millennials tra cibo e ricerca


Venti esperienze che raccontano l'innovazione nel Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation,

a Siena il 5-6 ottobre

Mediterraneo, Europa e Glocal sono le tre dimensioni che contengono tutte le storie

La prima piattaforma che consente a chi vive in città di coltivare a distanza alberi da frutta biologici, attraverso l'adozione interattiva. Ed ancora, prodotti a base di grilli, la prima batteria a flusso realizzata con una molecola organica che permette di immagazzinare energia da fonti rinnovabili in maniera economica ed ecologica (ovvero la batteria al chinone, estratto dal rabarbaro). Non solo, ci sarà il sistema di algoritmi per la salvaguardia degli olivi. Sono alcune delle 20 storie ed esperienze di innovazione che esaltano la relazione tra cibo e territorio. Tutte millennials.

Saranno protagoniste del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, l'evento promosso dall'Università di Siena, Santa Chiara Lab che nasce sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7, con il patrocinio del Miur, del Comune di Siena, della Camera di Commercio di Siena, della Fondazione PRIMA. Prestigiose le partnership: Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Il network dell'Onu "Sustainable Development Solutions Network", Barilla Center for Food & Nutrition, Future Food Institute.

Mediterraneo, Europa, Glocal sono le tre dimensioni rappresentative delle esperienze che saranno protagoniste del festival. Partendo dalla dimensione mediterranea, ci saranno Vwaste dall'Egitto, azienda che trasforma i residui di arancia dalle aziende che fanno spremute in polvere d'arancia grezza di alta qualità per la produzione di pectina, utilizzata in molte industrie alimentari come succhi, marmellate, panetterie e prodotti farmaceutici con l'obiettivo di ridurre i prezzi e l'impronta di carbonio per i rifiuti agro-industriali attraverso soluzioni di riciclaggio ecologiche. Arriva invece dal Marocco Pomm'it una startup sociale specializzata in prodotti agro-alimentari e cosmetici a base di mele semi-deteriorate che vuole creare opportunità di lavoro per le donne che vivono nelle aree rurali. Dalla Palestina, Balah Palestine For Agricultural Production, azienda di trasformazione alimentare basata sulla produzione di palme che coinvolge in modo particolare i giovani e le donne tra 25 e 40 anni. Italianissima, Funky Tomato- Ita-Med, la filiera partecipata, trasparente e multipopolare che promuove una campagna europea contro lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura supportando la creazione di una filiera di produzione e trasformazione di pomodoro di alta qualità. E' invece una iniziativa assolutamente internazionale Agricultural Transformation Pathways Initiative, coordinata da IDDRI e da istituti di ricerca come l'Università Wageningen, che mira a sostenere i paesi nello sviluppo, nell'adozione e nell'attuazione di percorsi nazionali di trasformazione verso un'agricoltura e un sistema alimentare più sostenibili.

Nella dimensione europea ci sono Tuvunu, Nothing Compares, dalla Grecia, azienda specializzata nella produzione di bevande sostenibili attraverso l'uso esclusivo di erbe locali e prodotti naturali, trasformati senza additivi artificiali o conservanti. Algaecoat invece arriva dal Portogallo un progetto che intende definire e convalidare a livello pilota le condizioni per la redditività commerciale dell'estratto di alghe applicate senza la necessità di utilizzare polimeri sintetici o imballaggi atmosferici modificati. E' finlandese Entocube che lavora prodotti a base di grilli con l'obiettivo di fare produzioni capaci di produrre cibo. Wallfarm Bio -  Intelligent Agriculture - Lean Intelligent Agriculture (LIA) viene dall'Europa e dagli Stati Uniti ed è rappresentata da una start up italiana, di Roma. L'attività è specializzata nella produzione di unità di controllo per automatizzare il sistema idroponico, dalla semina alla raccolta, con un monitoraggio intelligente.

Nella dimensione glocale ci sono Dolci del Paradiso - Social Cakelab & Catering di Milano, un progetto di comunità terapeutica per persone con problemi di dipendenza, start up sociale con giovani chef che realizzano dolci utilizzando solo ingredienti di alta qualità a Km 0. La Fattoria Sociale La Mattonaia di Siena è un progetto dove si fondono attività di inserimento lavorativo, attività didattiche, attività terapeutiche con animali, servizi educativi ed eventi di diffusione delle buone pratiche. L'Azienda Agricola Il Cavolo a Merenda di Colle Val d'Elsa è una piccola azienda agricola dove si coltivano ortaggi e dove si sviluppano programmi educativi sulla sostenibilità. La Tenuta Collesorbo di Montalcino è azienda del Brunello, tutta al femminile, dove tre donne di tre generazioni diverse producono vino con una metodologia di lotta ai parassiti a biodinamica sperimentale. Rete Semi rurali, Scandicci, con le sue 30 associazioni aderenti nasce per la conservazione, lo sviluppo e la valorizzazione della biodiversità. Multioptic Drone di Pesaro presenta i suoi droni con sensori idrospettrali per il monitoraggio integrato delle coltivazioni, attraverso la fotogrammetria, ovvero una tecnica di rilievo che permette di acquisire dati metrici di un oggetto per la creazione di modelli 3D. Arriva da Grosseto Water Food Sphera che ha l'obiettivo di costruire il primo impianto di produzione di ortaggi completamente sostenibile, ovvero una serra idroponica che utilizza sapientemente terra, acqua ed energia. Elaisian, da Roma, è un servizio di agricoltura di precisione orientato alla salvaguardia degli ulivi che, grazie ad un sistema di algoritmi riesce a prevenire malattie ed ottimizzare processi di coltivazione come irrigazione e concimazione. Ed ancora, Biorfarm, di Cosenza, è la prima comunità agricola virtuale nata per rivoluzionare la relazione tra le persone ed il cibo. La piattaforma consente a chi vive in città di coltivare a distanza alberi da frutta biologici, attraverso l'adozione interattiva. Così si mettono in contatto gli agricoltori di frutta bio certificata con il consumatore finale che dopo aver adottato l' albero ne seguirà on line la crescita e la maturazione fino al giorno della raccolta. Un vero e proprio agricoltore 2.0, insomma.  Arriva da Trento, invece, Green EnergY Storage, che presenta la prima batteria a flusso realizzata con una molecola organica che permette di immagazzinare energia da fonti rinnovabili in maniera economica ed ecologica (batteria al chinone, estratto dal rabarbaro). Ci sarà anche Diletta Sereni, da Milano, PhD in semiotica visiva, è co-fondatrice di Squadrati, scrive di cibo e sostenibilità per varie testate, occupandosi di Agricoltura periurbana e cultura del cibo. È inoltre curatrice di Super, il festival delle periferie di Milano. Da Pienza, invece il Mulino della Val d'Orcia azienda rappresentativa della filiera corta del grano che produce cereali biologici macinati a pietra e trasformati in pasta nel proprio mulino nel comune di Pienza.

Le esperienze dei Millennials: gli appuntamenti in programma  il 5 ottobre

Alle 15.30, a Palazzo Pubblico, nel Cortile del Podestà, Cibo e territorio, I Millennials italiani e il cibo con Pierangelo Isernia, Università di Siena. Alle 15.45, Come (ri)costruire la relazione tra cibo e territorio? Presentazione di 5 storie Millennials "glocali" con Anna Giorgi, direttrice Unimont, Massimo Iannetta, ENEA, Umberto Campanini, Riccardo Bocci, direttore di Campagna Amica, Riccardo Bocci, Rete Semi Rurali, Alex Giordano, Rural Hub, modera Sonia Massari di Gustolab. A seguire, alle 16.45 sempre nel Cortile del Podestà, Quando la creatività incontra il cibo e cambia i territori, Presentazione di 5 storie Millennials di creatività con Mario Cucinella, architetto e curatore Padiglione Italia Biennale 2017, Alessandro Avataneo, regista, documentarista e scrittore de "Atlante del Vino", Emanuele Bevilacqua, editore, scrittore, docente universitario e giornalista, presidente del Teatro dell'Opera di Roma. Alle 18, a Palazzo Pubblico, sempre presso il Cortile del Podestà, Pensare e Agire Europeo con introduzione a cura del Barilla Center for Food & Nutrition. In questo contesto Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dall'Europa con Andrea Dusi, Impact School, Laura Ciacci, consigliere nazionale Slow Food Italia, Sara Roversi, Future Food Institute, Carlo Maria Recchia, Giovani Coldiretti, Francesco Capozzi, Università di Bologna. Modera Tommaso Ferrando, University of Warwick.

Le esperienze dei Millennials: gli appuntamenti in programma  il 6 ottobre

Il 6 ottobre, alle 10, al Cortile del Podestà di Siena, Thinking and Acting Mediterranean introdotto da Luca Virginio, Barilla Center for Food & Nutrition e dunque The Mediterranean, a sea of opportunity con la Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dal Mediterraneo. Ci saranno Francesco Rampa, ECDPM - Head of Programme Sustainable Food Systems, Josse Doria Fiani, presidente del Knowledge Economy Foundation del Cairo, Amr Helal, presidente del Federation of Industries, Marie Hélène Scwhobb, IDDRI – Science Po Unversity – Francia, modera Linda Di Pietro, presidente RENA.

Info Tutti gli eventi del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation sono liberi ad ingresso gratuito. 

Millennials Fest e ricerca I temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale sono linee strategiche di sviluppo dell'Università di Siena. Da anni l'Ateneo si dedica a queste tematiche, attraverso progetti di didattica, di ricerca e progetti di networking istituzionali a livello internazionale, tra cui il ruolo di coordinamento per il Mediterraneo di UN SDSN, Sustainable Development Solution Network, e il ruolo centrale nel programma PRIMA, Partnership for Research and Innovation in the Mediterranea Area, incentrato sullo sviluppo sostenibile di soluzioni tecnologiche e organizzative in materia di risorse idriche, sistemi alimentari e catene agroalimentari a cui aderiscono  19 paesi europei e della sponda nord del Mediterraneo, con un significativo cofinanziamento da parte dell'Unione Europea. Angelo Riccaboni, che ha portato avanti negli ultimi anni per conto del MIUR i lavori di costruzione della partnership e del progetto, è attualmente presidente della fondazione di attuazione di PRIMA. In questo ambito, l'Ateneo senese è al centro di un grande lavoro sui temi della ricerca e dell'innovazione nell'ambito dei sistemi alimentari e idrici.



 





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Additive Manufacturing: nuovi metodi e soluzioni di progettazione per la stampa 3D protagonisti della serie di eventi ATCx a Torino, Milano, Padova, Roma e Napoli

Gli esperti e i clienti di Altair raccontano esperienze e successi nell’additive manufacturing al grande pubblico interessato alla stampa 3D industriale. Tutti i segreti della stampa 3D in un ciclo di incontri che toccherà Torino, Milano, Padova, Roma e Napoli dal 25 al 29 settembre.
Altair presenta "ATCx ALM Series - Progettare per l'Additive Manufacturing", la serie di eventi dedicata a metodi di progettazione, best practice e testimonianze degli esperti dell’Additive Manufacturing e a tutti coloro che sono interessati a scoprire o approfondire l’utilizzo della Stampa 3D.

Nell’arco di cinque giorni, dal 25 al 29 settembre, Altair farà tappa in altrettante città italiane per spiegare a principianti e professionisti dell’AM che cosa serve per sfruttare appieno i vantaggi di questa tecnologia industriale. L’Additive Manufacturing (AM) è fondamentale per garantire una produzione di elevata qualità e offre innumerevoli vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali, in primis la massima libertà di progettazione e la generazione di geometrie complesse che consentono di realizzare componenti più leggeri e performanti.

Per ottenere il massimo dalla progettazione di componenti AM, è indispensabile rivoluzionare i canoni di design, sviluppo e produzione. I più autorevoli operatori del settore, impegnati presso aziende ed enti di prestigio, illustreranno alcuni esempi di applicazioni efficaci dell’Additive Manufacturing e i nuovi approcci allo sviluppo dei prodotti.  

"Per sfruttare pienamente il potenziale della stampa 3D, servono un approccio di progettazione orientato alla simulazione e una conoscenza di tutte le regole di progettazione che sottendono questo processo di produzione - ha spiegato Giulio Turinetti, Business Developer di Altair Italia - Solo mettendo a disposizione di progettisti e ingegneri la giusta combinazione di strumenti e know-how, le aziende e gli utenti saranno in grado di cogliere il vero valore dell'Additive Manufacturing".

La kermesse si aprirà al Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino il prossimo 25 settembre, proseguirà con Milano il 26 settembre, a cui seguiranno le tappe di Padova, presso il Best Western Hotel Galileo, e Roma, al Centro Congressi di Eataly. Il roadshow si concluderà il 29 settembre a Napoli nei pressi della sede di Piazzale Tecchio della Facoltà di Ingegneria. Renishaw sarà il Main Sponsor degli eventi e sarà presente in tutte le tappe con altri specialisti di produzione additiva.
Le registrazioni inizieranno alle ore 09:00, gli interventi degli speakers partiranno alle 9,30 e termineranno alle ore 13 circa con una parte finale dedicata a domande ed approfondimenti, ad eccezione dell'evento di Napoli cui seguirà, nel pomeriggio, una visita presso l'azienda 3DnA di Pomigliano D'Arco.

Per tutte le informazioni, per scoprire le agende delle diverse tappe e per iscriversi gratuitamente, consultare il sito Altair ATC.

Altair, fondata nel 1985, da sempre concentra le proprie attenzioni nello sviluppo e nella diffusione delle tecnologie di simulazione per realizzare ed ottimizzare i design, i processi e le decisioni, offrendo notevoli miglioramenti nelle performance di business. Ad oggi, viene scelta come partner da oltre 5000 aziende clienti provenienti dai più vasti settori industriali. Per scoprire di più visitate il sito www.altairengineering.it

Il CRM più intelligente al mondo sarà made in Italy

Il software innovativo sbarcherà sul mercato nel primo quadrimestre del 2018 e cambierà il modo di gestire sales & marketing
Milano - Lo scorso luglio è nata ufficialmente Namu srl (www.namu.io), startup innovativa ideata dall’imprenditore molisano Alberto Baccari (classe 1987, business strategist per Corporate e PMI, mentor startup, CEO di Endurance Group Srl e founder del portale per patenti nautiche online ilCapitano.farm) e finanziata dalla holding Call2Net SpA (realtà specializzata in attività di contact center e customer experience), che si occupa di innovazione e tecnologia e si pone fra i molti obiettivi quello di creare il CRM più intelligente al mondo.

Un software CRM (ovvero un sistema per la gestione del cliente) che aiuti non solo a gestire al meglio i propri clienti, incrementandone il valore, ma che permetta di trovarne di nuovi. L’intelligenza artificiale al servizio dell’utente, che permetta di avere un rapporto conversazionale interattivo e proattivo con il sistema, attraverso suggerimenti e promemoria automatizzati.

Il CRM rappresenta uno strumento indispensabile per monitorare e far crescere il proprio business. Grazie all’intelligenza artificiale e alle dinamiche dell’intelligenza collettiva oltre alle best practice di un team esperto formato da professionisti proveniente da diversi settori con esperienze internazionali, Namu vuole rivoluzionare il modo di fare sales & marketing facilitando il business di PMI e Corporate: per farlo si affida all’intelligenza artificiale e assistenti virtuali.

La maggior parte dei CRM in commercio sono di complesso utilizzo e per quanto tutti siano più o meno avanzati, mostrano, come dichiarato da molti imprenditori in diverse interviste, dei limiti” afferma Baccari con entusiasmo “Così abbiamo deciso di creare un CRM, che funzioni con un solo tasto grazie ad un’ assistente virtuale intelligente che possa alleggerire e facilitare il lavoro. Vi ricordate la rivoluzione apportata dalla Apple con l’iPhone?”

Durante i primi 6 mesi di incubazione in Endurance Group Srl (società specializzata in creazione e avviamento di startup e modelli di business digitali), la startup ha raggiunto una valutazione superiore al milione di euro in fase early stage (prima della costituzione), avviato progetti Insurtech con realtà come Groupama Assicurazioni SpA e ha già raccolto un primo seed round di finanziamento di 400 mila euro dal partner industriale Call2Net SpA.

Da anni ci occupiamo di creare Valore per i nostri committenti, siano essi Enterprise o PMI, attraverso l’ingaggio e l’interazione con i loro clienti” - dice il Chief of Innovation & Efficiency di Call2Net Alessandro Minetti - “Siamo in un momento di significativa trasformazione del modo di farlo e vogliamo anticipare il cambiamento per continuare a soddisfare l’esigenza del mercato: Namu è la nostra risposta!”

Crowdfunding: in 6 anni più di 3 mila progetti e 20 milioni di offerte. Storia di un primato tutto italiano

Eppela, l'eccellenza italiana nel crowdfunding.
Gli Stati Uniti prima, l’Europa poi, hanno visto una nascita e uno sviluppo del crowdfunding vertiginoso. In principio colossi come Kickstarter erano solo startup sperimentali, nel corso dagli anni queste realtà sono cresciute, diventando vere e proprie case history. In Italia il fenomeno del “finanziamento dal basso” è esploso da qualche anno ma, a dispetto della sua giovane età, può contare su piattaforme strutturate, che vedono nei propri numeri la bontà del percorso intrapreso.

Tra queste Eppela, operativa dal 2011 e operante nel cuore della Toscana (Lucca). Un nucleo di quasi venti persone (inizialmente il team era composto da quattro professionisti), con un’età media di circa 28 anni, risponde alle domande e alle proposte di progetto provenienti da tutt’Italia e oltre. I numeri, in un mercato in principio “timido” come quello del crowdfunding, sono cresciuti negli anni, non solo per una maggiore consapevolezza di questo tipo di finanza alternativa, ma anche grazie alla creazione di una sezione di mentoring all’interno di Eppela. 

Grandi aziende (Poste Italiane, Nastro Azzurro, Vodafone, solo per citarne alcune) hanno deciso di investire sul crowdfunding e, soprattutto, sulla creatività e l’innovazione made in Italy, cofinanziando migliaia di progetti fino al 50% del budget richiesto. Le cifre sin qui registrate premiano la bontà dell’iniziativa: più di 3mila progetti finanziati, per un volume di offerte totale pari a 20milioni di euro.

Proprio la percentuale relativa ai progetti andati a buon fine, sul totale di quelli pervenuti al team di Eppela, dà alla piattaforma toscana un primato invidiabile: nessuno dei portali analizzati ha una percentuale di successo simile (il 60% ca.), riuscendo a superare ampiamente i diretti competitor internazionali come Kickstarter (36%) e Indiegogo (9%). Insomma, anche l’Italia nel crowdfunding ha la sua eccellenza.

Nino Benvenuti: un sogno per i suoi 80 anni

Tramite il sito di crowdfunding www.eppela.com è possibile contribuire ad una raccolta fondi per la realizzazione di un cortometraggio per ricordare l’esodo istriano e dalmata, la terra di Nino Benvenuti.
Un grande campione non si arrende mai. Alla soglia degli ottant’anni Nino Benvenuti lancia una nuova sfida. L’obiettivo è quello di non dimenticare, di tenere vivo il ricordo del grande esodo istriano e dalmata che, tra il 1943 e il 1954, ha coinvolto oltre 350 mila persone.

Lui, istriano da tre generazioni, è convinto dell’importanza di far conoscere questa storia alle nuove generazioni:Le sembrerà strano, ma il ricordo più forte che ho non riguarda i miei successi sportivi ma la mia terra, l’Istria. Le giovani generazioni non ne conoscono neppure l’esistenza, ma noi istriani e dalmati, nonostante siano passati tanti anni, l’abbiamo ancora nel cuore. Abbiamo subito violenze, prepotenze, soprusi. Molti di noi sono stati uccisi, in maggioranza nelle foibe, una vera e propria pulizia etnica. Altri 350 mila sono stati costretti ad abbandonare le loro case, il loro lavoro, la loro terra. Un esodo biblico. Ma la mia gente ha affrontato tutto questo con coraggio e dignità e la nostra storia vive con noi e in tutti noi, perché non è giusto dimenticare…”.
Per farlo ha scelto di girare un cortometraggio, che sarà diretto da Sebastiano Rizzo, regista impegnato in film sociali e di denuncia “ un film è il modo migliore per arrivare alla gente, per uscire fuori dai confini in cui questa storia è stata relegata per anni.”

Per realizzare il cortometraggio, Nino Benvenuti - assieme a Mauro Grimaldi, (scrittore, storico dello sport e vice Presidente della Lega Calcio Professionisti) e al Comitato 10 febbraio sorto per mantenere viva la memoria sull'esodo giuliano-dalmata e sulla tragedia delle Foibe - ha deciso di avvalersi, tra le altre forme di finanziamento, della piattaforma di crowdfunding www.eppela.comNon stiamo parlando di grandi cifre, ma per me è importante che questo progetto venga condiviso da tutti attraverso la loro partecipazione morale e sostegno economico, anche piccolo, non importa. Questo non è un progetto di Nino Benvenuti ma di tutti coloro che sono vicini a questo dramma, che ritengono giusto conservare il ricordo di questo popolo, di questi italiani” ha spiegato.

Donare è semplice. Basta collegarsi alla piattaforma www.eppela.com, iscriversi e effettuare la donazione sul progetto “Nino Benvenuti: un cuore oltre il ring”. Le donazioni partono da 5 euro. Sono previsti, per coloro che contribuiscono, dei benefit simbolici, che vanno dalla foto di Nino Benvenuti autografata, al poster di una prima pagina storica autografato o al libro “Diari paralleli” con dedica, che ha ottenuto la menzione speciale al premio Bancarella SportL’obiettivo minimo è raggiungere 15.000 euro; quello auspicato 30.000 euro - una cifra che servirà a coprire la metà dei costi complessivi stimati in oltre 60.000 euro.”

mercoledì 20 settembre 2017

Manutencoop Facility Management: sottoscritte due nuove convenzioni con Consip

 

  • le Convenzioni, che hanno una durata biennale, riguardano i due lotti della gara "Mies 2" relativi all'affidamento di un Multiservizio Tecnologico Integrato con fornitura di energia per gli edifici in uso alle Pubbliche Amministrazioni sanitarie;
  • I singoli contratti attuativi che verranno sottoscritti con gli Enti pubblici potranno avere una durata di 5/7 anni, con un massimale complessivo di pertinenza di MFM pari a 209 milioni di euro;
  • Tali sottoscrizioni dimostrano, ancora una volta, la capacità competitiva e la dinamicità di MFM e confermano la piena legittimità dell'Azienda di aggiudicarsi gare bandite dalla pubblica amministrazione.

 

Zola Predosa (Bologna), 20 settembre 2017 Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM" o la "Società"), capofila del principale gruppo italiano attivo nell'integrated facility management, rende noto di aver sottoscritto in data odierna con Consip S.p.A. le convenzioni per i due lotti della gara "Mies 2" relativi all'affidamento di un Multiservizio Tecnologico Integrato con fornitura di energia per gli edifici in uso alle Pubbliche Amministrazioni sanitarie.

 

Le Convenzioni hanno una durata biennale mentre i singoli contratti attuativi che potranno essere sottoscritti dagli Enti Pubblici in tale arco temporale potranno avere una durata di 5/7 anni, a discrezione degli Enti, a partire dall'attivazione delle singole forniture, con un massimale complessivo di pertinenza di MFM, per il periodo indicato, pari a 209 milioni di euro.

 

Una volta che saranno sottoscritti i singoli contratti attuativi, quindi, entrambi i lotti genereranno ricavi per il Gruppo, andando ad aggiungersi al portafoglio totale commesse e riaggiudicazioni (backlog) di MFM.

 

I due lotti riguardo:

-     le Regioni Calabria e Sicilia (Lotto ordinario 12);

-     Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e le province lombarde di Bergamo, Brescia, Lecco, Como e Sondrio (Lotto accessorio 14).

 

Tali sottoscrizioni dimostrano, ancora una volta, la grande capacità competitiva e la dinamicità di MFM e confermano la piena legittimità dell'Azienda di aggiudicarsi gare bandite dalla pubblica amministrazione.

 

Manutencoop Facility Management S.p.A.

Il Gruppo Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM") è il principale operatore italiano e uno dei principali player a livello europeo del settore dell'Integrated Facility Management, ovvero l'erogazione e la gestione di servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell'attività sanitaria. In particolare, i servizi forniti dal Gruppo MFM si suddividono in due principali aree di attività: 1. Integrated Facility Management - servizi di gestione e manutenzione di immobili (igiene ambientale, servizi tecnico - manutentivi, cura del verde, servizi logistici, servizi ausiliari, gestione calore, illuminazione, gestione documentale, impianti antincendio e di videosorveglianza) erogati anche attraverso società specializzate; 2. Laundering & Sterilization - servizi di "lavanolo" e sterilizzazione di biancheria e strumentario chirurgico a supporto dell'attività sanitaria erogati attraverso la società controllata Servizi Ospedalieri S.p.A.. MFM ha sede direzionale a Zola Predosa (Bologna), sedi distribuite su tutto il territorio nazionale e conta oltre 16.000 dipendenti in tutta Italia.



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Il calcio per l’integrazione. Banca Etica sostiene Atletico Diritti - Appuntamento nel carcere di Rebibbia con Zerocalcare

Zero Scuse. Il calcio per l'integrazione.

Atletico Diritti entra nel carcere di Rebibbia

Appuntamento il 26 settembre alle ore 16 a Roma nel carcere di Rebibbia per la presentazione della nuova squadra di Atletico Diritti, composta da studenti, migranti e persone in esecuzione penale. Testimonial della giornata sarà Zerocalcare che realizzerà in diretta un disegno che donerà alla squadra.

"Zero Scuse. Il calcio per l'integrazione" è il titolo dell'incontro durante il quale sarà illustrata la campagna #SignAndPass, lanciata da Barcellona F.C. e dall'Unhcr, cui Atletico Diritti invita ad aderire il calcio italiano.

Durante l'incontro saranno anche presentate le nuove maglie da gioco realizzate grazie al premio "Sport e integrazione" del Coni che la squadra ha vinto nel 2016 e che per la prima volta porteranno il logo di Banca Etica, sponsor della squadra.

Interverranno:

  • i responsabili della squadra

  • il direttore generale di Banca Etica, Alessandro Messina

  • il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Santi Consolo*

  • la Direttrice della Casa Circondariale Rebibbia-Nuovo Complesso, Rosella Santoro

  • il Ministro della Giustizia Andrea Orlando*

  • la Responsabile Strategia e Responsabilità Sociale del CONI, Teresa Zompetti

  • il Presidente dell'AIC, Damiano Tommasi*.

A seguire sul campo di calcio del carcere si terrà un triangolare tra Atletico Diritti, una squadra di detenuti di Rebibbia e una squadra di Magistratura Democratica.

Per accedere è necessario accreditarsi entro il 20 settembre p.v. alle ore 13.00 scrivendo all'indirizzo segreteria@associazioneantigone.it

*in attesa di conferma



L'Associazione Polisportiva Dilettantistica Atletico Diritti nasce nel 2014 per volontà delle associazioni Progetto Diritti e Antigone con il patrocinio dell'Università Roma Tre e il sostegno della Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili. La polisportiva si compone ad oggi di una squadra di cricket, una di basket e una di calcio, ma punta ad allargarsi ad altre discipline sportive.


Banca Etica è la prima e tutt'ora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali, banchieri ambulanti e grazie ai servizi di home e mobile banking. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta 41 mila soci e 63 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di 1,2 miliardi di euro e finanziamenti per quasi un miliardo a favore di  iniziative di organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell'ambiente, diritto alla casa, legalità. Nel 2014 Banca Etica ha aperto la sua prima filiale all'estero, a Bilbao in Spagna. Il Gruppo Banca Etica include Etica sgr, società di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comune di investimento etici pluripremiati per le loro performances, e la Fondazione Finanza Etica che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull'educazione critica alla finanza. Banca Etica è l'unico istituto di credito italiano aderente alla Global Alliance for Banking on Values, il network di 40 banche che in tutto il mondo si ispirano alla promozione sostenibilità sociale e ambientale.





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Microsoft dà caccia alle 'fake news' sul motore di ricerca

Mostrerà il 'fact-checking' nei risultati di Bing
ROMA -Dopo Facebook e Google anche Microsoft si impegna nella lotta alle 'fake news'. L'azienda di Redmond ha annunciato su Bing, il suo motore di ricerca, l'introduzione di una funzione che permetterà agli utenti di individuare immediatamente le cosiddette notizie bufala.
E' una specie di etichetta che accompagnerà le anteprime degli articoli interessati. Per la verifica il team di Bing si appoggerà ai servizi di Snope e PolitiFact
Nelle sue verifiche terrà anche conto della reputazione dei siti, se saranno riscontrati alcuni standard un certo contenuto potrà avere il contrassegno 'ClaimReview'. 
La novità cerca di rispondere ad una delle grandi emergenze della Rete, il proliferare di notizie false che finiscono per influenzare non solo gli utenti ma anche avvenimenti internazionali. Il fenomeno, non nuovo, è esploso durante le passate elezioni presidenziali americane che hanno visto la vittoria di Donald Trump.
Nel mirino sono finite inizialmente Facebook e Google, che hanno adottato contromisure. Il social network di Mark Zuckerberg ha avviato collaborazioni in alcuni paesi con realtà editoriali per la verifica delle news e ha anche inibito la pubblicità ai siti che diffondono ripetutamente false notizie.
Per contrastare le bufale, Google ha invece perfezionato l'algoritmo del motore di ricerca e ha lanciato un bollino per le notizie verificate. 
Anche Twitter, secondo recenti indiscrezioni, si starebbe muovendo su questo fronte.

Storeden: la tecnologia che salva la PMI in Italia


Risultati immagini per Storeden: la tecnologia che salva la PMI in Italia
COME STOREDEN PUÒ SALVARE L’ECCELLENZA ITALIANA
DA TREVISO, BATTE I CANADESI DI SHOPIFY E SI PREPARA A CONQUISTARE I NEGOZI ONLINE DI TUTTO IL MONDO


Treviso, Italia, 20 Settembre, 2017  Storeden è una piattaforma che permette il lancio e la gestione di un negozio online in pochi minuti. 

Inoltre, si sincronizza in automatico con Facebook, Amazon, eBay, Google Shopping e integra i principali metodi di pagamento (PayPal, carte di credito, etc.). Tutto questo senza avere alcuna conoscenza tecnica o dover installare e programmare alcun modulo.

Impatto di Storeden nello scenario italiano. Dalle ultime ricerche sul mercato online, il 94% di tutti i  prodotti vengono prima cercati online, anche nei casi in cui poi l’acquisto si concluda nel negozio (fonte ContactLab). Diventa pertanto imperativo, per le eccellenze italiane,  la presenza su internet. 

Tuttavia, solo il 6,5% di queste ha un negozio online (fonte Confindustria). Questo è spesso dovuto al fatto che le tecnologie più diffuse per avere un negozio online, come Shopify, Magento, Prestashop, etc, richiedono l’acquisto di software e hardware, una configurazione da parte di esperti, ed ulteriori investimenti in sviluppo per evitare che il portale diventi velocemente obsoleto.

La soluzione perfetta per le PMI. La tecnologia di Storeden, detta Software as a Service (SaaS), colma questo gap.  Infatti, grazie ad un piccolo abbonamento mensile, le aziende possono avere un e-commerce, facilmente configurabile in multidominio e multilingua, con diversi anni di sviluppo alle spalle e tantissime funzioni professionali disponibili, che viene mantenuto aggiornato continuamente a livello centrale. La tecnologia quindi non si acquista, ma si noleggia. “Abbiamo creato un software pronto all’uso, con tutte le funzioni presenti nei grandi software internazionali, ma accessibile anche alle piccole imprese, vista la semplicità d’utilizzo, così che esse possano competere e scalare rispondendo alla domanda globale con le eccellenze di prodotto italiane” ha dichiarato il suo fondatore Francesco D’avella.

Il mercato premia StoredenCon un numero di visite al portale che ha toccato le 200.000 in Agosto (fonte SimilarWeb), più di 2000 attività registrate e una 50ina di agenzie web professionali che propongono il loro servizio, Storeden diventa la tecnologia di riferimento in Italia e si prepara a rivoluzionare la vendita online.

Altre caratteristiche del prodotto. Per fornire una piattaforma davvero chiavi in mano, Storeden ha anche pensato di integrare vari servizi di marketing, tra cui: Blog, Carrelli abbandonati, Opzioni regalo, Gift Card, Ordini telefonici, Recensioni verificate, Live Chat, Newsletter, e molto altro ancora.
Per saperne di più:


Sito Web: https://www.storeden.com
Email: corporate@marcopolosolutions.it

Brave Models Mfw, ecco lo showpack Spring Summer 2018

Brave Models presenta lo showpack per la stagione Spring/Summer 2018
Settembre è arrivato e, come ogni anno, porta con sé la settimana della moda, che a Milano si svolgerà dal 20 al 25 settembre.

L’agenzia di modelle Brave Models, anche per questa stagione, ha presentato il proprio showpack, ovvero la selezione di modelle da presentare ai clienti come proposte per le sfilate. Questa selezione consente ai clienti di visionare le modelle con anticipo rispetto ai casting e di iniziare a effettuare una pre-selezione.

Il lavoro alla base dello showpack prevede la ricerca di immagini e idee per trovare il layout giusto, che cambia di stagione in stagione, l’aggiornamento dei book delle modelle e la scelta dei composite, i “biglietti da visita” di ogni singola modelle. 
Un lavoro lungo e in continua evoluzione, al quale partecipa tutto il team, che, una volta completato, dà vita a un mosaico di volti e personalità diverse, tutte pronte a prendere parte alla frenetica settimana della moda.


Fonte: Brave Models

Quali sono i politici più cercati dagli italiani sul web? In testa Renzi, "googlato" tanto quanto Trump

E Berlusconi? E Salvini? E Virginia Raggi? SEMrush, piattaforma per web marketing, ci chiarisce le idee con un report che ha analizzato le ricerche online per scoprire quali sono i gusti e le curiosità degli italiani in fatto di politici.
Oggi i politici sono cercati su Google non meno che molte pop star e attori famosi. E il web è quantomai un barometro interessante e utile a capire gli interessi e gli orientamenti degli elettori. Ma andiamo per ordine.
Il politico che genera più curiositá e quindi un maggiore numero di ricerche online?

Il vincitore assoluto è Donald Trump, che non a caso l'anno scorso si era posizionato al secondo posto nella categoria “Personaggi” secondo il rapporto Google trends. Gli italiani hanno digitato il suo nome su Google 1,3 milioni di volte ogni mese. Ma anche la sua famiglia interessa molto a quanto pare: la moglie e first lady Melania Trump viene cercata 343 mila volte ogni mese e anche le sue figlie Ivanka e Tiffany attirano molto interesse (rispettivamente 150 e 37 mila ricerche mensili). Volumi di ricerca più ridotti, ma comunque degni di nota, sono riservati infine anche all’ex-moglie Ivana (98 mila ricerche mensili). Va notato che la maggior parte delle richieste fatte su Google per i membri della famiglia Trump riguardano la loro “età” e “foto” (anche in accoppiata al termine “nuda” per quanto riguarda i personaggi femminili della famiglia).

Un numero di ricerche impressionante se si pensa che che l’amato ex presidente degli Stati Uniti Barak Obama raccoglie ad oggi “solo” 364 mila ricerche al mese e Michelle Obama 68 mila. Il presidente francese Emmanuel Macron è mediamente cercato 303 mila volte ogni mese e sua moglie Brigitte Macron 65 mila (gli utenti sono molto interessati alla loro “storia”, a cui dedicano 5 mila ricerche mensili). Angela Merkel viene ricercata 81 mila volte, Vladimir Putin 90 mila volte al mese (gli italiani cercano anche notizie sulle sue figlie e sua moglie) mentre recentemente è aumentato il numero di ricerche per Kim Jong Un arrivando a quota 60 mila.

Arrivando al panorama politico italiano la persona più cercata sul web è senza ombra di dubbio Matteo Renzi, che ogni mese totalizza 1 milione di ricerche, poco meno di Trump. All'interno di questa mole di richieste un buon numero di ricerche sono riservate al “bonus Renzi” (51 mila). Virginia Raggi è un’altra figura politica italiana molto cercata (circa 638 mila volte al mese) mentre Silvio Berlusconi si posiziona al terzo posto con 540 mila ricerche mensili.

Matteo Salvini, altro esponente di spicco della politica italiana, è cercato 354 mila volte al mese, e molto spesso per ricerce corrrelate alla sua pagina Facebook o alla sua attività sui social network. Chiude la top5 dei politici più cercati online dagli italiani Beppe Grillo con una media di 234 mila ricerche al mese (traffico trainato sopratutto dal suo seguitissimo blog).

martedì 19 settembre 2017

Tutti pazzi per lo street food: in migliaia a Castel Gandolfo per Food Truck Festival



Grande successo per la manifestazione di CastelliExperience dedicata al cibo di strada e alle migliori birre della Regione




La pioggia non è riuscita a scoraggiare le migliaia di visitatori che lo scorso fine settimana hanno raggiunto il lungolago di Castel Gandolfo per partecipare a Food Truck Festival, la manifestazione organizzata da CastelliExperience in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo e la Stanza delle Meraviglie.

L'evento, alla sua prima edizione, è stata una vera e propria festa lunga 3 giorni, dal 15 al 17 settembre, con la possibilità di assaggiare i migliori cibi di strada, come i supplì, classici e rivisitati, l'immancabile carbonara, qui proposta in chiave street food, ma anche pizza e focacce farcite, cartocci di pesce fritto e pancake. Immancabile anche la birra, prodotta nei migliori birrifici della Regione Lazio. Tra i furgoncini mobili presenti, molti nomi già noti agli amanti dello street food e della cucina romana: Ao, Family Food, Ape Carbonara, Pizza Country, Galline al volante, Mr Doyle, Fritti italiani, Frish, Cookie Jam.

L'evento ha proposto un divertente modo di guardare al cibo da strada, non solo come idea per un pasto fugace da consumare in piedi e velocemente, ma come pretesto per stare insieme, senza troppo impegno, in un contesto informale e divertente. Per questo motivo nel corso della manifestazione sono stati organizzati anche concerti, dj set e momenti di divertimento, oltre all'allestimento di un vero e proprio luna park.

"Food Truck Festival è stato un vero e proprio successo! – ha commentato con soddisfazione la product manager di Castelli Experience, Tiziana Micheli. – In moltissimi hanno partecipato a questa giovane manifestazione, senza lasciarsi scoraggiare da pioggia e vento. Il pubblico è stato trasversale, con persone di tutte le età arrivate anche da Comuni più o meno vicini. Anche dai vari stand abbiamo ricevuto riscontri positivi, con moltissime persone in fila per assaggiare le delizie proposte. Indubbiamente parte del successo è stata dovuta alla suggestività della location del lungo lago di Castel Gandolfo, il cui fascino non viene certo intaccato da qualche goccia di pioggia, e per questo ringraziamo il Sindaco per l'ospitalità".

"Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione del Food Truck Festival che ha animato lo scorso week end le rive del Lago Albano di Castel Gandolfo – ha dichiarato il sindaco di Castel Gandolfo, Milvia Monachesi. – Come amministrazione siamo molto attenti a proporre nuovi eventi che possano fungere da attrattiva per il nostro territorio e presentando anche sotto una nuova chiave la scoperta di nuove e tradizionali proposte enogastronomiche. Ringraziamo Castelli Experience per la loro professionalità e la loro bravura ".




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Grande successo per il Trainer Cani Eroi Show, che ha celebrato il lavoro dei cani e dei conduttori


TRAINER CANI EROI SHOW 2017:
Si è conclusa la terza edizione dell'evento che celebra
il lavoro dei cani e dei conduttori delle unità cinofile

Oltre 45 associazioni coinvolte, più di 180 cani presenti in una due giorni organizzata da Trainer - brand leader nella nutrizione naturale per cani e gatti.

Un pubblico caloroso – di più di 2.000 persone – ha accolto nella splendida cornice del Parco Fluviale di San Donà di Piave (VE) tutti questi cani davvero speciali impegnati quotidianamente in diverse attività: dal soccorso durante i terremoti al salvataggio in acqua, ricerca di persone disperse e tante altre ancora come la pet-therapy.

Le loro spettacolari esibizioni hanno conquistato il pubblico – a cui era offerta anche la possibilità di portare i propri amici a quattro zampe per vivere un giorno da eroe – e davvero emozionante è stata la sfilata nel centro del comune di San Donà di Piave. Più di 400 cani a fianco dei loro padroni accompagnati dalla fanfara dei bersaglieri hanno "invaso" le vie del comune Veneto, protagonisti non solo i cani eroi, ma anche le famiglie che hanno accolto i cani dei canili.

A conclusione della giornata, la premiazione di tutte le associazioni da parte delle autorità presenti: il Sindaco Andrea Cereser e il Vice Sindaco Luigi Trevisiol di San Donà di Piave e il Presidente Bioparco di Roma Federico Coccia.

L'impegno di Trainer non si limita all'organizzazione di questo show, ma è un impegno radicato nel dna del brand, da anni in prima linea a fianco della Scuola Italiana Cani Salvataggio e di molte altre associazioni.


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